
L’esperienza di E-STRAORDINARIO -dal progetto all’oggetto-, il ciclo di workshop organizzato dalla Fondazione Ermanno Casoli per Elica, ha affrontato il rapporto tra arte e progettazione industriale.
Gli appuntamenti, aperti anche al pubblico tramite iscrizione gratuita, si sono svolti presso gli spazi di Elica durante l’orario di servizio dei dipendenti della società marchigiana.
L’iniziativa, nata con l’obiettivo di riflettere su quel complesso processo che trasforma lo status di un oggetto a volte banale in opera d’arte, ha coinvolto trenta dipendenti di Elica fra progettisti, prototipisti, addetti all’area marketing e operai, accomunati dall’attitudine e dalla motivazione personale a entrare nell’ottica di “produrre arte in fabbrica”, di affiancare l’aspetto concettuale alla fase meramente tecnica di un lavoro. Gli artisti Ettore Favini, Christian Frosi e Nico Vascellari, hanno presentato il proprio percorso in una conferenza aperta al pubblico, poi a ciascun artista è stato assegnato un gruppo di dipendenti dell’azienda, diversi per età, mansione e reparto, con il quale sviluppare il tema da affrontare durante i workshop.
Il gruppo aziendale ha proseguito il percorso artistico con la visita a Manifesta 7, una Biennale Europea itinerante d’arte contemporanea, che si tiene quest’anno nella Regione Trentino – Alto Adige-Südtirol, con la partecipazione di più di 230 artisti, architetti, scrittori ed espertiprovenienti da nazioni e continenti diversi.
Il gruppo di operai, impiegati e dirigenti Elica, accompagnati da Marcello Smarrelli Direttore Artistico della Fondazione Ermanno Casoli è andato alla scoperta e alla comprensione dell’arte nelle mostre presso le sedi espositive di Rovereto, Trento, Bolzano e Fortezza, includendo anche una visita al Mart, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto.
L’esperienza è stata coinvolgente ed appassionante per aver appreso ed individuato i diversi linguaggi utilizzati da artisti del mondo, contestualizzati in un territorio difficile e contrastato come quello del Tirolo.
Le attività per la diffusione della cultura aziendale distinguono l’azienda Elica e riconoscono all’arte il mezzo capace di migliorare la visione, la collaborazione e la produttività.
L’arte diviene un’indispensabile strumento di formazione e crescita per tutto il personale, grazie anche al supporto dato dalla Fondazione Ermanno Casoli, che prosegue il suo impegno per diffondere l’arte contemporanea, l’architettura ed il design, attraverso un’azione didattica e pedagogica che faciliti l’avvicinamento di un normale pubblico alle opere d’arte che spesso appaiono inaccessibili e distanti.
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